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“SAVE THE BEAUTY | TARANTO CHIAMA ITALIA > ITALIA RISPONDE”, è un Progetto artistico ideato e strutturato da ROSSOCONTEMPORANEO, per la sperimentazione di un “laboratorio delle idee”, artistico-culturale, per Taranto, ma contemporaneamente “tavolo alchemico della bellezza”, attraverso il quale coinvolgere il mondo dell’arte contemporanea italiana, in una ipotesi di “sistema sinergico” di collaborazioni, in risposta al rischio di avvilimento socio-culturale sempre più pressante e di uno schiacciamento (o chiusura) di un sistema politico nazionale così poco attento ai valori economici e morali del mondo della cultura e delle potenzialità di un settore, che dovrebbe essere chiaramente traino principale di una intera economia nazionale.

Il Programma si propone come vera e propria sfida “non convenzionale”, atipica, giocata sulle argomentazioni della Bellezza, della Consapevolezza, della Partecipazione Attiva e Collaborazione auspicabili nel mondo della Cultura tutta e dell’Arte contemporanea, nello specifico.

Un appello in difesa di un territorio che fu culla della civiltà magno greca in Italia (l’antica Tapaz), attualmente abbandonato al “sopruso istituzionale” di uno Stato che ha immolato sull’Altare della Produzione dell’acciaio e dell’interesse privatistico della grande industria (Famiglia RIVA e l’ILVA) e dei poteri forti, la salute e la vita stessa di una intera provincia: Taranto.

ilva notte

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Una città, Taranto, succube del ricatto occupazionale, dove si contano a centinaia i decessi annui per cause imputabili alla stessa produzione industriale (decessi e malattie cancerogene diverse tra operai ILVA, residenti tutti, bambini inclusi). VAI ALL’ARTICOLO

Il Progetto, pertanto, proporrebbe ai Soggetti interpellati un naturale e maturo contributo morale e di chiara e decisa presenza nazionale, stimolando il riscatto socio-economico della Città di Taranto, nell’idea di un suo ripensamento complessivo, scegliendo di operare nel campo della Cultura e della Bellezza, da sempre ai margini del processo produttivo ed economico nazionale, e sfruttandone le immense potenzialità, mai totalmente espresse.

Una sfida, che nel rilancio del capoluogo ionico, e di un nuovo Rinascimento Culturale, possa replicarsi come Modello in ambiti differenti, o in un più ampio territorio nazionale, attraverso una fitta rete di interazioni e di collaborazioni.

IL CONCETTO DI BELLEZZA E L’ECONOMIA DELL’INTANGIBILE

MARTA 1 - Museo Archeologico di Taranto

“La bellezza salverà il mondo” scriveva Fëdor Michajlovič Dostoevskij a metà Ottocento.

L’assunto è il punto di partenza dell’odierna necessità di riappropriazione delle Teorie del Bello, disperse da un fare meramente utilitaristico. Un bene materialmente poco tangibile, la Bellezza, ma capace d’instillare benefici psicologici inestimabili, e non solo. La società industriale, delle macchine e delle fabbriche ha lasciato il posto alla new economy, alla globalizzazione dei mercati, alla creatività delle risorse umane che ormai prevale sull’organizzazione del lavoro ripetitivo. Tale mutamento era già iniziato negli anni ’70.

L’affermazione della Bellezza e la valorizzazione di beni ed attività culturali vanno inserite in questo concetto di offerta di uno stile di vita, in un processo che evidenzi le risorse di un territorio quale fattore di sviluppo locale. Un modello possibile e vincente, il Distretto Culturale è un modello di sviluppo locale auto sostenibile, che si caratterizza per l’intersezione tra sviluppo economico, sociale e ambiente, facendo della cultura una delle proprie leve di azione privilegiate, aprendo musei, sperimentando forme sempre più ardite e avanzate di disseminazione delle attività culturali nel tessuto della città, favorendo processi di riqualificazione urbana intorno a sempre più grandi e complessi interventi culturali pilota.

FINALITA’ | OUTPUT DEL PROGETTO

Taranto vecchia (isola 1)

Taranto vecchia (isola)

L’output del Progetto si articolerebbe secondo tre direttive:

  • 1- SVILUPPO DELLA CULTURA SUL TERRITORIO. Sviluppo e diffusione della Cultura del Contemporaneo (Arte, Design, Creatività) con benefici immateriali (morali e di qualità della vita) e materiali per la collettività;
  • 2- VISIBILITA’ MEDIATICA E DI IMMAGINE | CULTURA COME BRAND            Taranto negli ultimi tempi è conosciuta come luogo “di morte”, dove l’ILVA uccide e la contaminazione (ecosistema tutto) sarebbe tanto forte, da aver alterato e compromesso il territorio. L’operazione di marketing territoriale e mediatica proporrebbe Taranto in veste nuova e positiva.
  • 3- CRESCITA ECONOMICA. Crescita socio-economica per il territorio, sulla scorta di realtà sperimentate nei Distretti Culturali. Un nuovo LABORATORIO TARANTO, nell’idea di stimolare la nascita di un centro fieristico per l’arte contemporanea, ad es. (vedasi ARTEFIERA a Bologna o esperienze similari), creando sinergia tra alcune realtà esistenti sul territorio, pubbliche e private, nell’idea di stimolare una struttura ricettiva “a rete” più ampia ed appetibile per il turismo culturale. Da qui, l’innesco di una scintilla moltiplicatrice d’interesse per strutture ricettive, artigianato, ristorazione, turismo.

L’idea, in breve, sarà quella di strutturare Taranto come un Tavolo Alchemico, e il Progetto come Nuovo Rinascimento Culturale e Laboratorio si sperimentazione artistico, culturale ed economico.

ANALISI DEL TERRITORIO

Da una sintetica analisi socioculturale, economica ed ambientale del territorio ionico, non può non evincersi uno status quo di chiaro stallo generale, succube di un immobilismo palpabile, per assenza di un indirizzo politico “delle alternative”. Un territorio ancorato ed assuefatto alla monocultura dell’acciaio e sacrificato sull’altare di un’industria pesante, che nel corso degli ultimi cinquanta anni è risultata la vera “morte operativa” della città e della provincia, sia dal punto di vista economico e sia socio-ambientale.

L’operazione progettuale, che vedrebbe un brusco cambiamento di rotta e di indirizzo, ponendo la Cultura quale volano del ripensamento socio-economico del territorio, con ramificazioni ed interazioni nei settori della ricettività turistica e dell’ambiente, andrebbe ad insediarsi in un contesto estraniato dalle pratiche dell’arte contemporanea e della operatività culturale, in genere, risultando, una sfida forte per il territorio.

Taranto ha necessità di una svolta concreta, di scelte coraggiose, nuove ed alternative, per potersi risollevare da uno stile di vita agonizzante, partendo dall’affermazione del Bello, e intervenendo tecnicamente su tutte le possibili emergenze del ricco territorio ionico (natura, patrimonio artistico, architettonico ed archeologico, tradizioni), con l’interazione e la concertazione tra figure differenti: pubblico, privato, associazionismo, impresa.

COMITATO TECNICO-SCIENTIFICO | COLLABORAZIONI

A gestire le diverse fasi del progetto sarà una apposita equipe tecnico-scientifica per il coordinamento. La riuscita del Progetto “SAVE THE BEAUTY | TARANTO CHIAMA ITALIA > ITALIA RISPONDE”, dipenderà dalla risposta e dalle interazioni e collaborazioni locali e nazionali attuali e future. Lo staff tecnico-scientifico e curatoriale è composto da:

(in ordine alfabetico)

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA

  • Angelo Raffaele Villani (ideatore, direzione tecnica-scientifica)
  • Lori Adragna, Gianmichele Arrivo, Simona Caramia, Martina Cavallarin, Simona Gavioli, Mimmo Gori, Ezia Mitolo, Ketty Monetti, Vladimiro Passannanti, Gianluca Tagliente, Alice Zannoni (staff tecnico-scientifico)

COLLABORATORI

  • Lori Adragna – critico d’arte e curatore (Artibune, Inside Art);
  • Antonio Arévalo – critico d’arte e curatore (comitato scientifico SetUp 2013);
  • Loredana Barillaro – critico d’arte e curatore (direttrice Rivista SMALL ZINE);
  • Simona Caramia – critico d’arte e curatore (Segno);
  • Martina Cavallarin – critico d’arte e curatore (direttrice di scatolabianca, comitato scientifico SetUp 2013);
  • Carmelo Cipriani – critico e storico dell’arte, curatore (Il Nuovo Quotidiano di Puglia);
  • Barbara Collevecchio – psicologa, autrice, curatrice (blogger de Il Fatto Quotidiano);
  • Sergio Curtacci – editore ( web magazine Fratturascomposta.it)
  • Manuela De Leonardis – storico e critico d’arte (Art a part of cult(ure);
  • Lia De Venere – critico d’arte e curatore (Il Giornale dell’Arte, Segno, Il Sole 24 Ore online, Bell’Italia);
  • Simona Gavioli – critico d’arte e curatore (ideatrice e organizzatrice di SetUp 2013);
  • Marinilde Giannandrea – critico d’arte e curatore (Il Nuovo Quotidiano di Puglia);
  • Janus – critico d’arte e scrittore;
  • Andrea Lacarpia – critico d’arte e curatore (direttore Dimora Artica e Cerchio Magazine);
  • Lorenzo Madaro – critico d’arte (collaboratore de La Repubblica, Bari);
  • Ilaria Miccoli – curatrice;
  • Ketty Monetti – giornalista;
  • Claudio Musso – critico d’arte e curatore (Artribune, Digicult);
  • Erica Olmetto – critico d’arte e curatore (Associazione Dehe Art);
  • Davide Walter Pairone – critico d’arte e curatore;
  • Cecilia Pavone – giornalista (Artribune, Lobodilattice);
  • Alice Zannoni – critico d’arte e curatore (ideatrice e organizzatrice di SetUp 2013);

UFFICIO STAMPA

  • Lori Adragna, Carmelo Cipriani, Simona De Pace, Ilaria Miccoli, Ketty Monetti, Cecilia Pavone.

Il Progetto è patrocinato istituzionalmente da:

  • Regione Puglia
  • Provincia di Taranto
  • Comune di Taranto
  • Università degli Studi di Bari “A. Moro” | Dipartimento Ionico
  • Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori della Provincia di Taranto

Il Progetto è appoggiato, in qualità di Media Partners da:

  • Rivista ARTRIBUNE
  • Rivista INSIDE ART
  • Rivista SMALL ZINE
  • Rivista TITOLO
  • Rivista TRIBEART
  • Web magazine CERCHIO MAGAZINE
  • Web magazine FRATTURA SCOMPOSTA
  • JO TV

A costituire Sistema in Città, o tra i luoghi d’interesse territoriale:

  • Arco Paisiello | Info
  • Caffè letterario CIBO PER LA MENTE | Info
  • Castello Aragonese (Marina Militare) | Info
  • Cattedrale di San Cataldo | Info
  • Chiesa di San Domenico Maggiore
  • Galleria ROSSOCONTEMPORANEO | Info
  • Istituto Superiore di Studi Musicali “Giovanni Paisiello” | Info
  • Palazzo Galeota | Info
  • MARTA (Museo Archeologico di Taranto) | Info e Costi
  • Molo di Sant’Egidio | Info
  • MUDI (Museo Diocesano della Provincia di Taranto) | Info e Costi
  • Palazzo De Beaumont e Ipogeo Bellacicco | Info e Costi
  • Teatro TATA’ | Info
  • Torre dell’Orologio | Info
  • Università degli Studi di Bari “A. Moro” | Dipartimento Ionico | Info

APPROFONDIMENTI

In appendice è possibile visionare o scaricare ulteriori approfondimenti del progetto.

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